Introduzione

L’identità digitale all’interno della Blockchain di Scrypta viene gestita attraverso due diverse componenti:

  1. La componente della “firma digitale” che permette di effettuare le operazioni tecniche di firma di transazioni e di dati.

  2. La componente di “identità” che permette di accoppiare la firma digitale (che di per sé è pseudonima, una stringa alfanumerica del tipo: LV5RkA9AL6ncM19RT3usKRkxd5arUS7iVt) ad una persona fisica o giuridica.

La corretta identificazione del soggetto porta alla creazione di un “payload” di identità che viene firmato digitalmente e scritto in Blockchain per consolidare la sua rappresentazione (hash). Questa corretta identificazione viene effettuata per mezzo di un “Gateway”, ovvero di una terza parte fidata che si assume la responsabilità dell’identificazione.

Qui vediamo un esempio di identificazione:

https://proof.scryptachain.org/#/uuid/b5e6914d.0198.4390.a85e.c9722fb1e259

Come è possibile intuire facilmente, all’interno della Blockchain non viene salvato alcun dato di tipo personale (il payload di identità) per questioni di privacy. Si dovrà quindi creare un archivio digitale che permetterà all'ente certificatore di risalire alla corretta identificazione del soggetto.

Il payload di identità viene consegnato anche all’utente il quale lo conserverà all’interno dei propri dispositivi (Smart Card, Mobile, PC) e sarà necessario per facilitare i processi di scambio di informazioni personali tra utenti, aziende, enti.

Attraverso la creazione della propria identità digitale, l'utente potrà inoltre utilizzare facilmente tutte le dApps di Scrypta. Le identità possono essere create attraverso: